Home Ginnastica Ritmica Cos'è la GINNASTICA RITMICA
News Ritmica

NEWS RITMICA!!

TRAILER DVD SPETTACOLO

"GRAN GALA' DELLE ALLIEVE/I DELLA GINNASTICA RITMICA EDERA RAVENNA"

SVOLTO MERCOLEDì 13 GENNAIO AL TEATRO ALIGHIERI

Richiedi il DVD alla tua insegnante un ricordo di una magica serata!!

Corsi 2016

CORSI 2016

" INTRODUZIONE ALLE TECNICHE MENTALI
PER LA PREPARAZIONE OTTIMALE
DELLA PRESTAZIONE SPORTIVA"

Tecniche mentali per la preparazione ottimale della prestazione sportiva

RAVENNA SABATO 19 MARZO 2016

PRESSO CONI RAVENNA

Per informazioni CLICCA QUI oppure QUI

 

I Nostri Partners

FullSizeRender

gruppoSISproduce

Ginnastica Ritmica

La ginnastica ritmica, nata come forma naturale di movimento adatta a tutti, ha subìto negli ultimi decenni una grossa evoluzione trasformandosi, da semplice espressione della figura umana in ritmico movimento, con finalità meramente educative, a pratica sportiva di alto livello con fini eminentemente competitivi perseguibili solo nel quadro di una preparazione fisico-sportiva completa.

[cit. Bruno Grandi in T.S. Lisitskaja, Ginnastica ritmica, Società Stampa Sportiva, Roma, 1982, p. 5.]

 

La ginnastica ritmica è una delle sei specialità della ginnastica riconosciute dalla F.I.G., la Federazione Internazionale che ne regola il movimento e l'organizzazione a livello mondiale. Inizialmente chiamata ginnastica ritmica moderna ha assunto in seguito la denominazione di ginnastica ritmica sportiva. La ginnastica ritmica moderna prende praticamente avvio con il metodo ideato da Emile Jacques Dalcroze, compositore e pedagogo svizzero, atto a stimolare la traduzione del ritmo in movimenti fisici, con l'obiettivo di stabilire collegamenti tra corpo, mente e sfera emotiva. Su questa base sviluppa un tipo di attività motoria basata sul concetto di ritmo e armonia, esaltandone l'aspetto estetico attraverso l'espressività, l'eleganza e la sensibilità musicale. Esercizi con piccoli attrezzi (cerchi e bacchette) facevano parte del programma olimpico di ginnastica artistica femminile in occasione della prima apparizione ai Giochi nel 1928 ad Amsterdam. Successivamente, con una più precisa definizione degli esercizi di artistica con grandi attrezzi, si avrà una maggiore distinzione di finalità ed elementi tra le due specialità.

 

 

Nei primi anni '50, in seguito ad una riunione internazionale svoltasi a Sofia, venne stilato il primo regolamento della nuova specialità. Al suo esordio, la ginnastica ritmica, aveva una funzione di  mera rappresentazione, tanto che le prove realizzate non venivano nemmeno giudicate. Inizialmente si diffonde soprattutto nei Paesi dell'Europa Orientale (a Mosca nel 1948 la prima competizione). La Federazione Internazionale di Ginnastica la introdusse nelle sue attività nel 1962 ed organizzò nel 1963 a Budapest il primo mondiale basato su una formula che valutava le ginnaste sia agli attrezzi che nell'esecuzione di un esercizio a corpo libero. La prima campionessa del mondo fu la sovietica Savinkova. In Italia, dove la ritmica si sviluppò grazie all'operato della prof.ssa Andreina Gotta, si iniziò a gareggiare solo dopo la metà degli anni '60. Nel 1967 al 3° Campionato mondiale di Copenhagen, accanto al concorso individuale compare quello delle rappresentative nazionali ed in quella occasione l'Italia partecipò con una squadra formata da allieve dei corsi ISEF guidata dall'insegnante di Torino Maria Rosa Rosato ottenendo il 6° posto. Nel 1980 la sessione del CIO di Mosca decide l'entrata della ritmica nel programma olimpico dei Giochi di Los Angeles '84 con il solo concorso individuale. La squadra sarà ammessa nel 1996 ad Atlanta.

 

La ritmica è una disciplina femminile, ma non solo. Esiste infatti un movimento per la creazione ufficiale di una ginnastica ritmica maschile, oggi già molto popolare in Giappone. Di recente è stata istituita la "coppia mista", formata da un'atleta femmina e un atleta maschio, con apposite gare.

 

Le gare di ginnastica ritmica, a livello individuale, si disputano su quattro attrezzi, a rotazione sui cinque esistenti: fune, cerchio, palla, clavette e nastro, e su due esercizi, uno con cinque attrezzi uguali, e l'altro con due attrezzi differenti (2+3) per le gare di squadra.

 

La Ritmica dell'Edera

La sezione «ginnastica» dell’Edera Ravenna ha festeggiato da poco i 60 anni di vita. Questa sezione nacque nel 1945 per iniziativa dell’olimpionico ravennate Omero Botoli, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Los Angeles del ’32.
Da allora, affrontando non poche difficoltà (soprattutto di ordine economico), migliaia di atlete hanno vestito la maglia «verde» della Polisportiva, onorandola al meglio con presenze mondiali, titoli italiani, successi in campo interregionale, regionale e locale. Una presenza continua e meritoria nel mondo della ginnastica ritmico-sportiva, a dimostrazione di come la serietà di una «società» possa rappresentare, in qualsiasi contesto, lo sport come momento di partecipazione, di elevazione (anche culturale), di competizione e di agonismo puro. Ogni anno centinaia di bambine si avvicinano a quest’affascinante disciplina nei corsi di avviamento, attraverso i quali l’Edera vuole insegnare alle proprie ragazze ad essere prima persone e poi atlete, educandole allo sport.
Uno sport tanto bello quanto difficile, nel quale ogni affermazione è, sì, motivo di soddisfazione, ma anche di sudore e grandi sacrifici.
Sacrifici delle ginnaste, delle loro famiglie, ma anche delle istruttrici che con impegno e grande passione lavorano in nome di quell’idea di sport da sempre promossa dalla società Edera Ravenna.
L’Edera Ravenna è un sodalizio che cerca di seguire nel migliore dei modi i continui sviluppi di questa disciplina, non lasciando nulla d’intentato per migliorarsi nel corso degli anni a venire e meritandosi l’onorificenza della Stella D’Oro insignita dal C.O.N.I al Merito Sportivo.
 
I MIGLIORI RISULTATI
 
1975: Arianna Alni campionessa del mondo nel concorso a squadre.
 
 
1973-1975: Rita Missiroli veste la maglia azzurra.
 
1991: L’Edera organizza uno stage, della durata di un mese, con l’iridata Bianka Panova: campionessa Europea 1986; campionessa Mondiale 1987; argento olimpico a Seul 1988.
 
 
1996: Arianna Andreoni in prestito alla prestigiosa società Rede di Parabiagomilitante in serie A; Arianna Andreoni premiata dalla Provincia come “Donna dello Sport 1996”;L’Edera partecipa con tre ginnaste al Meeting internazionale dell’Adriatico a cui prendono parte 15 diverse nazioni.
 
1997: Partecipazione ad un incontro internazionale con la Slovenia.
 
1998: Una selezione di ginnaste viene ospitata a Sofia dalla società bulgara locale.
 
Inoltre…..
 
- Numerosi titoli regionali, interregionali e nazionali in campo individuale.
- Una bella tradizione di squadra che ha portato spesso l’Edera Ravenna tra le prime 8 in ambito nazionale.
- Ogni anno partecipazioni a collegiali Regionali e Nazionali.
 
LE GINNASTE STORICHE
1975_-_Alni_Arianna_per_sito  1975_-_Rita_Missiroli_per_sito

Nella foto a sinistra: 28/11/1975 Arianna Alni componente della squadra Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica vincitrice del Campionato Mondiale a squadre svoltosi a Madrid nel Novembre 1975.

Nella foto a destra:1975 - Rita Missiroli azzurra con la Nazionale d'Italia di Ginnastica Ritmica.

 
Condividi i nostri articoli
Cerca nel sito

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Accetto i cookies da questo sito